Giorgio De Chirico Bagni Misteriosi

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Descrizione dal pannello di sala – Note from the panel of the museum:

I Bagni Misteriosi di Giorgio de Chirico nel Parco Sempione Di Milano

I Bagni Misteriosi, o Fontana metafisica, viene progettata da Giorgio de Chirico, su un’idea dell’ingegnere Giulio Macchi, nel 1973 in occasione della mostra “Contatto Arte/Città”, presentata durante la XV edizione della Triennale di Milano. L’opera è stata in seguito donata al Comune di Milano dal Conte Paolo Marzotto, Presidente A.R.P.A.I. (Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano).

Ideato per essere collocato nel Parco Sempione, il complesso scultoreo Bagni Misteriosi prende il nome da un già famoso ciclo di dipinti degli anni Trenta dello stesso de Chirico, elaborazione di un ricordo d’infanzia, una spiaggia di nome “Anavros” nella sua città natale in Grecia, Volos.

Il complesso scultoreo è costituito da una grande piscina dove sono collocate le statue di due nuotatori, un cigno, una palla, una cabina, un trampolino e, infine, un pesce che de Chirico collocò sul tappeto verde del giardino. Tali sculture, inizialmente pensate per una breve esposizione nel parco, furono realizzate dalla società Margraf, in pietra di Vicenza (30 metri cubi), materiale estremamente fragile e deteriorabile: da qui la necessità di preservarne la conservazione.

Nel 1997, le sculture furono rimosse dal parco e messe in sicurezza in attesa dell’intervento di restauro, iniziato nel 2008 e diretto da Gianfranco Mingardi. L’intervento mirava non solo a rinsaldare, consolidare e proteggere le sculture, ma anche a ricostruirne il delicato tessuto cromatico, che ora ha ritrovato i brillanti colori originali, prima andati in parte distrutti e coperti da scritte vandaliche.

I due nuotatori, visibili dalla vita in su, il cigno e il pesce sono i soli pezzi realizzati in stretta collaborazione con de Chirico. Il pesce, portato via già nel 1974, viene acquistato dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico durante un’asta, a Parigi, e riconsegnato al Comune di Milano, è l’unico pezzo che conserva intatti i colori originali e la firma di de Chirico. Queste tre sculture, non ancora restaurate, sono state sostituite nella vasca del Parco Sempione da altrettante copie eseguite dalla società Margraf e da T&D Robotics. Gli originali sono oggi esposti al Museo del Novecento quale testimonianza del legame profondo e duraturo dell’artista con la città di Milano.

Giorgio de Chirico’s Bagni Misteriosi (Mysterious Baths) at Parco Sempione in Milan

Giorgio de Chirico’s design for the Mysterious Baths, or Metaphysical Fountain, was inspired by an idea presented by engineer Giulio Macchi in 1973 on the occasion of the show Contatto Arte/Città at the XV Triennale in Milan. The work was then donated to the City of Milan by Count Paolo Marzotto, President of A.R.P.A.I., the Association for the Restoration of Italy’s Artistic Heritage.

Conceived to be placed in Parco Sempione, the sculptural group Mysterious Baths takes its name from a famous 1930s cycle of paintings by the same artist, in which he revisited his childhood memory of a shore named “Anavros” in his native Greek city Volos.

The sculptural group consists of a large basin which includes two swimmers, a swan, a ball, a cabin, a trampoline and, lastly, a fish that de Chirico placed on the garden’s green carpet. These sculptures, which were initially created to be only temporarily displayed in the park, were produced by the Margraf company in Vicenza stone (30 cubic meters), extremely fragile material that can easily deteriorate: this is one of the reasons why conservation is so crucial.

In 1997 the sculptures were removed from the park and brought to a safe place where they awaited restoration, which began in 2008 and was  supervised by Gianfranco Mingardi. The intervention aimed at restoring, consolidating and protecting the sculptures as well as reconstructing the fragile chromatic texture that had been destroyed and covered with graffiti by vandals; this chromatic texture has now regained its original bright colors.

The two swimmers, visible from the waist up, the swan and the fish are the only pieces made in close collaboration with de Chirico. The fish was taken away as early as 1974, but later acquired by the Giorgio and Isa de Chirico Foundation at an auction in Paris and then given back to the City of Milan; it is the only piece whose original colors and signature by de Chirico are still intact. These three as yet unrestored sculptures were replaced in the Parco Sempione’s basin by the same number of copies made by the Margraf company and T&D Robotics. The original works can now be viewed at the Museo del Novecento, and bear witness to the artist’s deep and lasting relationship with the city of Milan.

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